I documenti (testi, immagini, suoni) che compongono l'ipertesto vengono
chiamati nodi e sono collegati tra loro mediante i cosidetti collegamenti
ipertestuali, o link.
I collegamenti ipertestuali possono essere di
varia natura e assumere forme diverse: pulsanti, immagini, parole o frasi, ecc.
Anche l'ipertesto ha una sintassi da rispettare, che riguarda le
modalità di montaggio e di collegamento dei nodi che lo compongono.
Esistono quattro modi principali per organizzare la sintassi di un
ipertesto:
- Organizzazione di tipo lineare: produce ipertesti in
cui da ogni "scheda" (nodo dell'ipertesto) è possibile accedere ad una scheda
successiva (nodo successivo) o retrocedere a quello precedente.
- Organizzazione ad albero o gerarchica: è simile
all'organizzazione di un libro suddiviso in capitoli e paragrafi.
- Organizzazione combinata: ha una organizzazione mista
sia orizzontale (muoversi sequenzialmente) sia verticale mediante i
collegamenti gerarchici
- Organizzazione a rete o ipertestuale:
consente la progettazione di ipertesti caratterizzati dalla massima liberta nei percorsi
associativi.
Vi sono attualmente in circolazione moltissimi ipertesti e ipermedia
di ottima qualità e relativi ai più svariati argomenti, anche di uso
prettamente scolastico, che spaziano dall'architettura e dall'arte alle
scienze, all'economia, ecc.
Molti di questi ipertesti sono
reperibili in Internet e rappresentano lo sforzo di insegnanti e studenti che
si sono attivati per sviluppare un linguaggio multimediale e
ipertestuale.
Sono ottimi sia i progetti più semplici sia i progetti
più vasti, veramente interessanti, che indicano una completa padronanza del
mezzo e 1'espandersi della piena creatività.
Molti altri
ipertesti, inoltre, sono reperibili sul mercato e possono integrare la normale
attività didattica.